PETER PODGORNIK

Venerdì 21 Luglio – Ore 21 – Centro Polifunzionale di Sella Nevea

nato il 10 marzo 1958. Fino ai 27 anni ha visuto a Vrtovin, il suo paese nativo, dopo a Nova Gorica, ora vive a Šempeter pri Gorici, in compagnia della moglie Slavica e della figlia Sara.
Va in montagna dal 1975, quando assieme ai suoi fratelli Pavle e Rudi, attraversa una buona parte della Trasversata alpinistica slovena. Nello stesso anno con il fratello gemello Pavle inizia a scalare i margini della altura di Trnovo. Nel 1976 presso la Sezione alpinistica di Nova Gorica,frequenta il corso di alpinismo di base ed in seguito quello iniziale di alpinismo a livello nazionale a Vrata. Seguivano le scalate delle montagne slovene sia d’inverno che d’estate. Col tempo i loro obiettivi divennero sempre più ambiziosi, sia in casa che all’estero.

Peter Podgornik ha contribuito attivamente al lavoro della sezione alpinistica, della quale per alcuni anni era anche il presidente. Con il fratello Pavle ha collaborato come instruttore nei diversi corsi alpinistici nelle repubbliche dell’ex-Jugoslavia. Oltre le arrampicate nelle montagne d’Europa, il loro desiderio era quello di misurarsi nelle alte pareti in diverse parti del mondo.

1981
con il fratello Pavle ha partecipato alla spedizione in Himalaya, nella parete sud di Lhotse. Alla quota di 7000 m Peter ha subito il congelamento delle mani, Pavle invece ha proseguito con gli altri membri della spedizione e con la cordata, ha tentato di raggiungere la vetta; fermandosi però a quota 8250 m.

1982
nella spedizione con gli alpinisti del Litorale nelle pareti della montagna più alta del America– Aconcagua 6959m. Per la nuova via, lunga 3000m sul pilastro del sud nella cima del sud hanno impiegato nove giorni per portare a termine l’arrampicata nello stile alpino.
Poco dopo il ritorno dall’Argentina, nella parete nord del Piccolo Mangart di Koritenza muoiono il fratello Pavel e la sua compagna Tamara Likar.

1983
ha preso parte alla spedizione esplorativa nel Napal dell’ est nell’area di Kanchenjunga.

1984
ha partecipato alla spedizione internazionale organizzata da Gianni Pais Becker nelle montagne della Groenlandia dell’est insieme ad altri Sloveni, Italiani ed Eschimesi. Hanno scalato molte nuove vie e vette, fino ad allora mai raggiunte

1985

ha preso parte alla spedizione yugoslava nelle pareti nord del Kanchenjunga, hanno realizzato per primi la salita sul Jalung Kang da nord.

ha organizzato le scalate in Canada e in America del nord. Assieme all’alpinista Pavle Kozjek, hanno scalato delle vie difficili nelle pareti Half Dom e El Capitan.

1985/86

ha partecipato alla spedizione slovena nella parete est della montagna Cerra Torre in Patagonia, dove hanno scalato la nuova via e hanno raggiunto la vetta.

1986

ha preso parte alla spedizione in Groenlandia organizzata da Gianni Pais Becker, insieme agli Italiani hanno scalato due nuove vie.

1989

ha scalato il Kilimandjaro, la vetta più alta d’Africa.

1990
ha partecipato alla spedizione in Patagonia del Cile, scalando la nuova via nella parete est di Fortaleza.

1991
ha scalato da solo la via nuova invernale nella parete Cerro Adele nella Patagonia Argentina.

1992
nell’inverno ha tentato di percorrere una via nuova nella parete sud di Cerro Torre, con il compagno di scalata sono scesi a causa pericolo valanghe.

1996
con la moglie Slavica ed altri due membri della Sezione alpinistica di Nova Gorica scala le alte pareti in Canada e Nord America.

2004
ha collaborato nella ricerca dell’alpinista sloveno e amico nell’area di Daulagiri – Himalaya.

Oltre alle arrampicate già menzionate scala le montagne e le pareti europee, la maggior parte delle volte con la moglie Slavica ed i vecchi compagni di cordata. Agli inizi delle arrampicate sportive nelle pareti artificiali e naturali, faceva l’organizzatore e l’arbitro di gara.
Partecipa ai vari gruppi di soccorso alpino, pratica mountain-bike, vola con il parapendio, fa sci di fondo e sci alpino.
Collabora anche alle pubblicazioni delle guide alpinistiche in Slovenia e all’estero, partecipa ai film documentari, alla letteratura ed agli incontri sull’alpinismo.

Collabora anche alle pubblicazioni delle guide alpinistiche in Slovenia e all’estero, partecipa ai film documentari, alla letteratura ed agli incontri sull’alpinismo.

Dal anno 2009 edita sito primorskestene.com che e in pratica una guida alpinistica digitale per pareti Litorale e intorno.

   

LUCA ZARDINI “CANON”

“Ho iniziato ad arrampicare da ragazzino in compagnia di amici nella falesia di Colfiere nei pressi di Gilardon a Cortina, da quel giorno non ho più smesso! Lo facevamo per gioco ed un gioco e’ rimasto seppur, con l’arruolamento nell’arma dei Carabinieri all’età di diciannove anni, l’arrampicata è diventata anche la mia professione.

E’ per questo che mi sono dedicato anima e corpo a questo sport trascorrendo ore ed ore ad allenarmi, nelle aree d’isolamento delle competizioni ,viaggiando da un posto all’altro per gareggiare , vincendo e perdendo. Tutto ciò sempre spinto dalla stessa passione e voglia di emergere.

Allo stesso modo, ho inteso anche l’arrampicata in falesia, alla ricerca d’emozioni che a differenza della competizione sono molto più personali e intime: vie a vista , vie lavorate sempre alla ricerca della difficoltà ma anche del piacere della scalata all’aria aperta che solo la roccia, quella vera, può darti.

All’arrampicata ho dato tutto me stesso ricevendo in cambio emozioni e gratificazioni alle quali spero di non dover mai rinunciare. Solo chi come me ha vissuto la stessa voglia e la stessa passione per questo sport è in grado di capire!”

Luca Zardini “Canon”

Visita il blog del Canon: http://lucacanon.blogspot.it

ACROYOGA

ERIKA PIEMONTESI

Erika piemontesi si è diplomata presso l’Accademia ANEF di Barcellona come istruttrice di fitness e Acquawelness e il certificato di Functional training presso il centro sportivo educativo nazionale (CSEN). CERTIFICATA TEACHER TRAINING ACROYOGA MOTREAL PRIMO LIVELLO. Sta perfezionando la sua formazione nelle tecniche di tessuto aereo e aeroyoga partecipando costantemente a seminari (kataklo) e corsi di formazione essendo queste attività la parte più rilevante della sua ricerca. Recentemente si è perfezionata presso la sculoa di circo Rogelio Rivel di Barcellona.